Anziani gay, a Roma il primo cohousing

Capelli bianchi ed entusiasmo da ragazzini. Sono 60enni e omosessuali, la maggior parte single, alcuni in coppia: “Di vecchi – dicono – ci sono solo i pregiudizi”. Nella vita hanno fatto lavori diversi, dall’insegnante di liceo al ricercatore farmaceutico, dall’impiegato di banca al portiere d’albergo. Molti di loro sono soli perché hanno rotto con la famiglia di origine e se si avvicinano a un centro anziani trovano l’ostilità totale. Per questo hanno sentito il bisogno di unirsi e provare a vivere insieme. “Una casa di riposo gay, un cohousing lgbt, una nuova comune omosex? Chiamatela come vi pare — spiega il promotore dell’iniziativa, Nicola Di Pietro — Non vogliamo finire soli in un ospizio omofobico ma prenderci cura gli uni degli altri”. L’indirizzo e-mail per contattarli è anzianilgbt@libero.it

Commenta

Ricerca

Categorie

Tags

Andria autorecupero Bikes and Rails Cohousing Cecco Rivolta cohousing Cohousing Borgo Cornalese Cohousing Borgo Rossini Cohousing Casa dei Banai Cohousing Casefranche cohousing commerciale Cohousing Giardino dei Folli Cohousing Il Convivio cohousing intenzionale Cohousing Numero Zero cohousing occupato Cohousing Porto 15 cohousing pubblico Cohousing Rio Selva Cohousing San Giorgio cohousing sociale Cohousing TerraCielo Cohousing Uno e Sette Common Ground CoHousing Comune di Bagnaia divulgazione ecovillaggi equity crowdfunding facilitazione Germania Incontri di benvenuto Incontri formativi Lazio Legislazione LGBTQI cohousing modelli economici modelli giuridici orti urbani Puglia Roma Salus Space senior cohousing Spin Time Labs Traduzione transition towns urbanistica

Archivi

Commenti recenti

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora